Google Chrome su linux

Da DOC@SID.

Google ha cessato di aggiornare il suo browser Chrome per l’obsolescente architettura Linux a 32bit.

Cosa fare se si utilizza una distribuzione a 64 bit

Per come è configurato il repositorio di pacchetti di Google, in alcune distribuzioni (tipicamente Ubuntu), la cessazione del supporto a 32 bit genera un errore nell’aggiornamento dei pacchetti anche sulle distribuzioni a 64 bit.

La soluzione è richiedere gli aggiornamenti del solo pacchetto a 64 bit.

Per Ubuntu, questo si può fare seguendo le istruzioni a questa pagina. Per altre distribuzioni, esistono soluzioni simili.

Cosa fare se si utilizza una distribuzione a 32 bit

A parte aggiornare il proprio hardware e passare a 64 bit, la soluzione per quelli a cui Firefox/Iceweasel proprio non basta è usare un altro browser basato su Webkit che continui a essere mantenuto per tutte le architetture, come Rekonq, o Chromium (presenti in tutte le distribuzioni) oppure qualche derivato, come SRWare Iron. Naturalmente con tutte queste alternative si perde la strettissima integrazione di Chrome con i servizi Google, guadagnando in privacy.

È sconsigliato continuare a usare la vecchia versione di Chrome, perché diventerà rapidamente obsolescente e diminuirà la sicurezza del sistema. Bisogna disinstallarla. In alcune distribuzioni questo non basta, bisogna anche disinstallarne la richiesta di aggiornamenti. Per Ubuntu, questo si può fare seguendo le istruzioni a questa pagina.

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti
Contatti